FRANCO CAMPIONI – Accademia della Luce

L’esperienza di seminario teorico-pratico di luministica teatrale è stata il 16-17-18 settembre 2016 a Fognano di Brisighella (RA) nell’ambito di Scanniamo il Teatro organizzato da UILT Emilia Romagna. Ci siamo approcciate a questa materia tecnica quasi in punta di piedi dato che GattoRosso in questo è autodidatta, aspettandoci di ricevere una serie di nozioni molto specifiche che poco di creativo avrebbero avuto. Ancora non conoscevamo la differenza tra luministica e illuminotecnica o meglio credevamo che l’area artistica e quella tecnica della gestione della luce fossero coincidenti. Franco Campioni è stato una piacevolissima sorpresa dato che ci ha costruito una base dandoci un’infarinatura sui vari tipi di proiettore, sulle potenze, le distanze, i filtri, gli effetti, ci ha mostrato tutto il materiale permettendoci di toccare e sperimentare concretamente le differenti luci ed esplorarne le possibilità. Ma non si è limitato a questo, Franco – persona coltissima e raffinata con un importante bagaglio culturale e artistico – ci ha fatto scoprire l’importanza della luce nel creare e plasmare un’immagine: la visione artistica e l’estetica della scena elaborate in modo che la luce possa creare spazi fisici o temporali o mentali tali da contribuire ad interpretare un’emozione, una situazione, un contesto. Ci ha descritto, dimostrato, indicato come realizzare le diverse luci che si usano in teatro, quelle che Gatto Rosso ha sempre cercato di realizzare intuitivamente, in modo da potenziare i pregi e smorzare i difetti di una scena o uno spettacolo. Non mi dilungherò nel raccontare tutto questo perché è incredibilmente soggettivo e ce lo ha dimostrato più e più volte con esempi di lavori approntati da lui ma anche da altri, come esempi artistici concreti. Abbiamo tentato di riprodurre l’effetto di opere d’arte famose in cui la luce era protagonista, abbiamo sentito il bisogno di tornare a casa e sperimentare quanto appreso perché abbiamo avuto chiaro più che mai che la luce è un altro importantissimo fattore che contribuisce a creare il tessuto drammaturgico non meno del testo o della musica o degli attori stessi.