Macbeth – GattoRosso incontra Shakespeare

Estratto dal secondo atto del Macbeth di William Shakespeare – La morte di Duncan. Scrittura scenica e regia di Federica Carteri e Roberta Zonellini. Interpretato da Federica Carteri e Noemi Pezzini. Tappeto sonoro Roberta Zonellini e Claudio Buzzi.

Descrizione del percorso compositivo

Lo studio di composizione drammaturgica dell’estratto dal II Atto del MACBETH di William Shakespeare è partito dalla lettura integrale dell’opera shakespeariana che ci ha permesso di immergerci nella particolare atmosfera, che permea l’intero dramma, fatta di ambizione, violenza, fragilità umana e dolore. Questo ci ha spinti alla scelta di non avvalerci di una colonna sonora musicale classica ma di sperimentare invece una vera e propria interazione sonora eseguita live on stage con percussioni a mano (cembalo, campana tibetana, tamburelli, campana, ecc) in grado di adattarsi, accompagnare e influenzare le azioni fisiche degli attori. Le percussioni a mano con il loro cadenzare il battito, il passo e il crescendo emotivo, riescono ad evocare i più basici istinti umani, in particolare l’autocelebrazione, l’aggressività, la furia, l’angoscia e la malinconia, fino a una certa insana la follia, legata al rimorso. Abbiamo esplorato alcune sonorità durante la fase laboratoriale di improvvisazione con risultati interessanti pertanto abbiamo deciso di mantenere questo tipo di commento, nato appunto da improvvisazione, ma fissato in seguito in una precisa partitura sonora. Il secondo perno intorno a cui ruota la nostra performance è la corona quale simbolo dell’ambizione e della brama di potere che induce all’omicidio violento di Duncan. Se in Shakespeare “la corona” uccide per mezzo di un pugnale e per mano di Macbeth, spinto a tale atto da sua moglie, abbiamo scelto di rendere essa stessa lo strumento di morte. La corona simbolicamente “sporca” del sangue dell’innocente Duncan, va a lordare gli assassini non solo concettualmente ma anche fisicamente. La scelta di utilizzare due attrici per interpretare Macbeth e Lady Macbeth mantenendo comunque l’identità femminile in una sovrapposizione dei due personaggi come fossero due facce di una stessa medaglia, è stata fatta per sottolineare ulteriormente che colei che ha spinto Macbeth all’omicidio alimentando la sua ambizione fino all’estremo gesto e che è da considerarsi la “mandante” dell’omicidio, è Lady Macbeth: suo il desiderio di potere, di possesso della corona simbolo di quel potere, sue le mani macchiate del sangue di Duncan. A questo proposito la scelta del colore bianco per i costumi vuole enfatizzare ulteriormente il “tradimento” dato che il colore della purezza, della lealtà e dell’innocenza viene imbrattato dal colore rosso del sangue, della furia e della violenza. Da questi elementi di partenza (percussioni, corona, sangue, Macbeth/Lady Macbeth) si è proseguito con il laboratorio lavorando sulle intenzioni per giungere alla partitura fisica che, una volta fissata, è stata l’intelaiatura su cui inserire il testo drammaturgico. Il pensiero di confrontarsi con Shakespeare ci ha sempre creato una certa inquietudine per il “fiume di parole” che caratterizza le sue opere. In linea con il nostro consueto percorso espressivo abbiamo scelto di far parlare i corpi e di estrapolare dal Macbeth solamente alcuni stralci a completamento dell’intero tessuto drammaturgico, inoltre, per dare più forza alla voce del corpo e in sinergia con la partitura sonora, alcune battute sono state mantenute in lingua originale e usate integrandole nel testo tradotto (nella versione scelta con la traduzione di Guido Bulla). Il risultato di questo percorso è uno sforzo creativo collettivo di GattoRosso che si è tradotto nella esplorazione e sperimentazione dei più profondi e oscuri istinti umani e sintetizzato nella scrittura scenica proposta a cura di Federica Carteri e Roberta Zonellini, che hanno curato anche la regia, con Federica Carteri e Noemi Pezzini come interpreti e il tappeto sonoro di Roberta Zonellini e Claudio Buzzi agli strumenti.
Federica Carteri
Autore, regista, attrice