MICHELE MONETTA – Mimo e maschera

Michele Monetta è un regista pedagogo eccezionale con cui abbiamo lavorato più volte e con cui abbiamo instaurato un rapporto di reciproca stima e rispetto. Riponiamo in lui totale fiducia, potrebbe chiederci di saltare nel fuoco e noi lo faremmo. La prima volta che abbiamo lavorato con lui è stato nel 2015 ad Amelia (TR) in un Atelier Nazionale del Centro Studi UILT, affrontando lo studio dei grandi maestri del ‘900 da Jacque Copeau  a Rudolf Laban , da Vsevolod Mejerchol’d a Gennadi Bogdanov, da Konstantin Stanislawski a Francois Delsarte, da Yves Lebreton a Etienne Decroux di cui fu allievo. Anche in quell’occasione fu una continua scoperta e ci rese avide di conoscenza, di esperienza, di “lavoro”. Tornammo intenzionate ad approfondire quanto appreso e a studiare ancora con Monetta appena possibile. Seguirono altri seminari nel 2016 (Drammaturgia dell’attore e Il regista pedagogo) e un altro programmato per l’estate (2017). Il lavoro sul corpo affrontato con Michele ha un’intensità e una tensione riconducibili credo alla grammatica corporale dell’attore che elaborò Decroux e al mimo corporeo in generale. Molto del suo approccio si basa anche sulla Commedia dell’Arte e sull’utilizzo della maschera e solo lui, tra tanti maestri che abbiamo incontrato, è riuscito ad incuriosirci al punto da provare ad esplorare anche un tipo di teatro che non abbiamo mai sentito particolarmente affine o “nelle nostre corde”. Nell’estate 2016 ci ha invitate a raggiungerlo a Spoleto per il Festival dei Due Mondi per mostrarci il lavoro dei suoi studenti dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Abbiamo seguito alcune prove dei ragazzi del secondo anno (che avrebbero performato – purtroppo per noi – in un altro momento) e la messa in scena di un Amleto tra i più belli che abbiamo mai visto come prova d’esame per i ragazzi del terzo anno (attori e regista). Vedere coi nostri occhi che l’insegnamento che impartisce all’ICRA Project (Atelier di Commedia dell’Arte Contemporanea) di Napoli, alla Silvio D’Amico e agli amatori come noi è il medesimo ci ha riempite di orgoglio e ci ha motivato – se possibile – ancora di più. Sul finire del 2016 Michele Monetta e Giuseppe Rocca hanno pubblicato con Dino Audino Editore il libro Mimo e maschera – Teoria, tecnica e pedagogia teatrale tra Mimo Corporeo e Commedia dell’Arte, un testo meraviglioso.